La pausa che vorrei

Imagine that Father Christmas visits your office. What would you ask him for? Please share your personal wish list with us, and remember: money – and calories! – are no object when you’re dreaming! Lo abbiamo chiesto ai nostri colleghi, lo chiediamo anche a te, partecipa sui nostri social!

Il nostro sondaggio semiserio inizia con le preferenze per le bevande che vorremmo gustare durante la pausa: al di là dei tradizionali the, caffè, cappuccini e latte macchiati, la cioccolata piace in tutte le sue versioni, densa e cremosa, con panna, anche bianca. Gli alcolici sono stati citati da molti (per  affrontare gli stressanti impegni lavorativi? per festeggiare un successo?): dalla birra fresca al buon vino, dallo Champagne ai cocktail con foglioline di menta fresca e ombrellino. Qualcuno sogna perfino un vin brulè in inverno o un caffè corretto per favorire la digestione. Moltissimi sono i salutisti che desiderano invece spremute o centrifugati freschi di frutta e verdura e variegate selezioni di infusi o tisane.

E sul fronte food? La frutta (fresca di stagione, disidratata o secca) vince su tutto, seguita dagli snack dolci tradizionali e possibilmente appena sfornati: largo a brioche, dolcetti al cioccolato, pane con crema di nocciole, torte fatte in casa, biscotti fragranti e pasticcini.

Ci sono poi gli amanti del salato che vorrebbero pizze, pizzette e focacce e chi ci ha chiesto un piatto di pasta al pesto o un pollo arrosto, le patatine fritte o i classici panini, pane croccante con affettati nostrani, e infine chi necessita di prodotti senza glutine. I più esigenti hanno suggerito di mettere un microonde dentro alla macchina per poter gustare il panino preferito caldo e fragrante. Per le verze, i cotechini e la polenta vedremo come organizzarci!

Le risposte più fantasiose sono quelle riguardanti il luogo dove concedersi la pausa: in riva al mare, su un’isola caraibica, seduti sulla slitta di Babbo Natale, in un giardino zen, allo stadio, in un’area chill out con tanto di cromoterapia. La maggioranza si accontenterebbe di un angolo rilassante e confortevole, isolato dagli uffici, per poter staccare davvero dall’attività lavorativa, magari dotato di comode sedute (chaise longue, divani e poltrone di ogni tipo e foggia!), musica di sottofondo, postazioni internet con connessione wi-fi e riviste a disposizione.

Molti chiedono che i distributori forniscano informazioni utili sui prodotti selezionati, ma anche su come riciclarne gli imballi. Canto Touch con il suo schermo interattivo è già disponibile per esaudire questo e altri desideri.

L’ultimo sorriso va a chi ha chiesto “una pausa che scaldi il cuore” o “quella in cui ricevo una lettera che annuncia la mia promozione.”

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