Il cappuccino, tra storia e leggenda

All’origine del cappuccino ci sono la città di Vienna e la tradizione turca. Ma è grazie agli italiani che questa bevanda è diventata uno stile di vita.

Il cappuccino è una bevanda di origine italiana? Non lo sappiamo con certezza, perché esistono molte versioni (e leggende) sulle sue origini.

La prima ne attribuisce l’invenzione a Marco da Aviano, un frate appartenente all’ordine dei cappuccini che, giunto a Vienna nel 1683, chiese di poter addolcire il caffè, trovandolo troppo amaro (bisogna considerare che allora il caffè era molto diverso da quello che beviamo oggi, perché preparato con il ​metodo di infusione alla turca​). Al frate italiano portarono del latte, che rese il caffè del colore della tonaca dei cappuccini. Da qui nacque il nome della bevanda.

Un’altra versione racconta che il ​kapuziner, una nuova miscela di bevanda al caffè arricchita di aromi, spezie e panna montata, si diffuse nel corso del Settecento a Vienna, nei territori dell’impero austro-ungarico e in Friuli Venezia Giulia.

Alla fine dello stesso secolo, la moda del cappuccino si era concentrata soprattutto sulla preparazione manuale della schiuma da panna; ma fu solo all’inizio del Novecento, con l’introduzione sul mercato della ​prima macchina per caffè espresso​, che la bevanda cominciò a prendere l’attuale forma, grazie alla preparazione della schiuma da latte attraverso il beccuccio a vapore.

Un simbolo dello stile di vita italiano

Anche se il cappuccino può vantare natali austriaci, sono gli italiani ad averlo reso uno stile di vita. A partire dagli anni ‘30 del Novecento, il cappuccino inizia a essere sempre più popolare in Italia, servito con cannella e cioccolato in scaglie. La preparazione non è semplice, perché le macchine da espresso sono ancora poco diffuse. La consacrazione definitiva arriva con la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando il cappuccino diviene l’elegante equilibrio tra il caffè espresso e il latte montato a crema che apprezziamo ancora oggi.

Nel 2020 il cappuccino è più che mai una delle bevande preferite in Italia, dove continua a essere un ​must ​ irrinunciabile nella colazione al bar (il mitico “cappuccino e brioche”), mentre in molte altre nazioni è una bevanda popolarissima e da gustare in vari momenti della giornata, anche nel dopo pranzo.

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