Si torna al lavoro!

Vi piacerebbe avere nuovi colleghi ad allietare il rientro in ufficio? Chiedete aiuto alla pausa caffè!

Eccoci tornati al lavoro. Per facilitare il rientro dal periodo di vacanza, parliamo subito di pausa caffè!

Oggi vogliamo focalizzare l’attenzione su un plus non ancora esplorato della pausa caffè. Si tratta della capacità di facilitare l’inserimento di nuovi dipendenti all’interno dell’azienda.

Bere un caffè insieme ai nuovi colleghi crea quel clima di distensione ed empatia che permette di conoscersi meglio. Fra un latte macchiato e un cappuccino, diventa semplice socializzare, scambiare quattro chiacchiere su passioni comuni o condividere consigli su come superare una piccola o grande difficoltà lavorativa.

Perché questo accada, però, non bisogna cadere nella tentazione di formare piccole comunità chiuse e autoreferenziali. E non bisogna nemmeno comunicare usando toni eccessivamente confidenziali e informali, che rendono difficile al neoassunto inserirsi nella discussione.

Lo sostiene una ricerca danese che ha studiato il comportamento di un campione di dipendenti pubblici durante il tempo trascorso di fronte ai distributori automatici di caffè. I risultati parlano chiaro: fare pausa genera un incremento della socializzazione e dello spirito di gruppo, migliora la produttività e riduce i livelli di stress. Insomma contribuisce a generare un clima aziendale favorevole all’inserimento di nuove figure.

Addirittura la ricercatrice sostiene che “…le pause caffè consentono lo sviluppo di gruppi di sostegno”. Possiamo parlare di “coffee break teraphy” allora!

Guarda il video della ricercatrice che ha condotto i test

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