Evoca e la “Circular Economy”

La promozione dello sviluppo sostenibile è una parte integrante della mission aziendale di Evoca. Aderire al principio di economia circolare risponde alla necessità di garantire una crescita sostenibile, che non vada ad applicare ulteriore pressione sulle risorse naturali e sull’ambiente.

Da anni Evoca si impegna su temi fondamentali quali la salute a la sicurezza dei dipendenti e la protezione dell’ambiente; per fare questo opera attraverso sistemi di gestione in linea con gli standard ISO 45001:2018 e ISO 14001: 2015. Anche i clienti e il mercato in generale sono diventati più sensibili alle tematiche ambientali prediligendo, come fornitori, aziende che offrono prodotti progettati e costruiti nel rispetto dell’ambiente e con un ridotto impatto ambientale.

Al giorno d’oggi l’economia non funziona più secondo un modello lineare di Produzione – Consumo – Smaltimento che prevedeva, fino a poco tempo fa, che un prodotto, giunto a “fine vita” sia smaltito come rifiuto.
L’aumento dei consumi, la crescita della popolazione mondiale e la progressiva scarsità di risorse naturali impone ora una progressiva transizione verso un’economia circolare, in cui l’attenzione si focalizza sul riutilizzare, rinnovare e riciclare i materiali e i prodotti esistenti. Quel che normalmente si considerava come “rifiuto” può essere trasformato in una risorsa.

L’ economia circolare, è un’economia progettata per “autorigenerarsi”.

Per le aziende manifatturiere, ciò significa che i materiali di origine biologica utilizzati in produzione sono destinati a rientrare nella biosfera mentre i materiali di origine meccanica e tecnica sono progettati per circolare all’interno di un flusso che ne prevede il riciclo.
L’attuazione di una economia circolare presuppone una consapevolezza e conoscenza di tutte le opportunità di risparmio, riuso, recupero e riciclaggio delle risorse.

 

Evoca SpA ha partecipato al progetto BG Circular, iniziativa promossa da Confindustria Bergamo con il supporto di Ergo – società spin off dell’Università Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto di Economia Politica dell’energia e dell’ambiente dell’Università Bocconi per misurare il livello di “circolarità” dei suoi processi produttivi, della filiera e dei suoi prodotti. La valutazione di Evoca Spa (stabilimenti di Valbrembo, Mozzo, Mapello e Grassobbio) è stata molto buona: la sua performance è quasi sempre superiore, e mai inferiore, al valore medio delle aziende italiane (è di 22 punti percentuali sopra il dato medio del nostro Paese in uno studio su scala nazionale su un panel di circa 3.800 aziende italiane nel 2017, in collaborazione con CONAI). In occasione dell’ analisi sono emersi i suoi punti di forza e le opportunità di miglioramento.

A seguito di questa fase di valutazione, Evoca ha avviato un progetto per sviluppare soluzioni operative e migliorare e promuovere le performance interne di economia circolare, a testimonianza del suo impegno sul tema dello sviluppo sostenibile.

E’ un progetto ambizioso, ma che un’azienda moderna deve intraprendere per coniugare la propria crescita economica con la responsabilità sociale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *