It’s Igeho time right now!

Dalla Svizzera, gli highlights della fiera che si conclude proprio oggi.

Nella storia di ogni azienda, anche di quelle più vocate all’internazionalità, c’è sempre una prima volta. Per noi Igeho è stata la prima occasione di partecipare ad una fiera sul terreno svizzero. Un nuovo step per essere ancora più vicini al mondo Ho.Re.Ca.

Ai rappresentanti del settore hotel, ristoranti e caffetterie abbiamo presentato la nostra personalissima visione della tecnologia e del design applicati all’aroma inconfondibile del caffè. Un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, regalando piacevoli pause all’insegna del gusto e dello stile.

A Basilea abbiamo portato le nostre migliori macchine da caffè. È stata un’avventura avvolgente e rinvigorente, come una tazza di vero espresso italiano! Il nostro staff ha potuto respirare dal vivo l’interesse che il mercato svizzero sta riservando al prodotto caffè. Interesse che ci stimola a continuare nel nostro percorso di innovazione e improvement di ogni prodotto.

Il caffè secondo la Svizzera

Forse non tutti sanno che gli svizzeri si annoverano fra i più grandi bevitori di caffè, secondi solo ai finlandesi, con un consumo pro capite medio pari a circa 1.300 tazze di caffè all’anno. E meglio ancora se si tratta di caffè di qualità elevata e di provenienza speciale.

Nella mente comune, la Svizzera richiama cibi come cioccolato e Emmenthal, ma i dati di mercato ribaltano questa consuetudine, mettendo il caffè in cima alla classifica dei prodotti principi dell’export alimentare elvetico.

Anche economicamente il caffè è una realtà molto significativa. Oltre i due terzi dei commerci mondiali di questo prodotto passano, direttamente o indirettamente, attraverso aziende operanti nella Confederazione Svizzera. Secondo una stima fatta da Procafé, l’Associazione svizzera per la promozione del caffè, l’export dei torrefattori ha raggiunto nel 2013 i 2.034,7 milioni di franchi, un valore di oltre 10 volte maggiore a quello di una decina di anni fa e che supera ampiamente la somma dei fatturati registrati nello stesso anno dalle esportazioni di cioccolato (762 milioni di franchi svizzeri) e formaggio (570 milioni).

Economia, consumo, gusto… tutto gioca a nostro favore! Un’occasione da coltivare con entusiasmo.

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