La spesa del futuro

Socialità e tecnologia: ecco il binomio eccellente che caratterizzerà i nuovi scenari della grande distribuzione. Il vending gioca d’anticipo?

Come si farà la spesa domani? Una visione molto interessante è stata offerta dallo stand di Coop dentro il Future Food di Expo 2015.

Banchi interattivi, grandi schermi touch, etichette parlanti e bracci robotizzati che confezionano frutta e verdura sotto agli occhi dei clienti. Uno scenario innovativo e ricco di cambiamenti che coinvolgono sia il luogo e le architetture della grande distribuzione, sia la dinamica dell’esperienza di acquisto. Ed è proprio qui che il vending dimostra il suo essere all’avanguardia, procedendo sulla strada di migliorare l’esperienza dell’utente finale.

Nella GDO del futuro, l’acquisto conserva il sapore della socialità tipico dei mercati rionali, ed offre, al tempo stesso, le migliori funzionalità di un punto vendita moderno. Parliamo di strumenti digitali e interattivi, grazie ai quali i prodotti “si raccontano”, favorendo una scelta di acquisto più trasparente e consapevole; grandi touch screen veicolano informazioni sull’origine delle materie prime, dati nutrizionali per porzione, eventuale presenza di ingredienti allergizzanti. É possibile perfino veicolare informazioni sull’impatto ambientale espresso in CO2, o sulla migliore ricetta per esaltare quell’ingrediente.

Il vending del domani

Questo equilibrio fra socialità e tecnologia, non può che riportarci subito all’esperienza di acquisto offerta da Canto Touch. Davanti ai nostri distributori automatici di ultima generazione ci si incontra e si socializza, interagendo con uno schermo che, con un semplice tocco, ci permette di accedere a tutte le informazioni necessarie per fare la scelta di acquisto più vicina ai nostri gusti e alle nostre specifiche esigenze di dieta e salute.

Ma non è finita qui: l’ultimo prototipo N&W realizzato in collaborazione con Intel e dotato di tecnologia Real Sense, permette di riconoscere l’età e il genere dell’utente, tracciandone una sorta di profilo generale, con relativi gusti, preferenze e attitudini di acquisto. Una nuova visione che si avvicina molto a quanto fatto da Coop con la sua ricerca che ha individuato sei consumatori “tipo”, dagli italian food lovers ai green&ethic, da coccolare con offerte mirate.

Siamo sulla strada giusta, perché il vending è perfettamente allineato ai nuovi scenari offerti dai canali distributivi più all’avanguardia. L’imperativo è continuare a investire in questa direzione: salute e aumento delle possibilità di scelta.

2 Responses

N&W Global Vending

Thank-you for your comment. Just ten years ago, many of the technical advances that have become part and parcel of our daily lives sounded like science-fiction. As Nelson Mandela once said, ‘It always seems impossible until it’s done’…

 Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *