#pausapranzo #nuovetendenze #ilvendingc’è

Il pranzo fuori casa cambia. Tra esigenze salutistiche e tempi ristretti, servono nuove idee. Le vending machine sono una di queste!

Una cosa è certa: la pausa pranzo si trascorre sempre meno frequentemente al bar. Colpa del tempo che scarseggia. Chi ha a disposizione ogni giorno un’ora intera da dedicare al pranzo? E chi è ancora attratto dai tradizionali panini in vetrina con la foglia d’insalata illuminata dai neon? Servono idee più fresche..

Il vending dice la sua. I distributori automatici, come i modelli Necta Rock, Samba e Snakky sono una risposta pratica e intelligente alla crescente necessità di pranzi veloci ma salutari. Chi li considera prevalentemente dispenser di snack ipercalorici e bibite gasate, resterà piacevolmente sorpreso dall’ampia offerta di prodotti biologici, naturali e salutistici che le nuove tecnologie permettono di erogare in totale sicurezza e freschezza. Il “vending à la carte” propone vaschette di insalata e frutta fresca, bevande e snack a basso contenuto calorico, tramezzini vegetariani, insalate di riso o farro, frutta secca e disidratata senza conservanti chimici, yogurt, prodotti senza zucchero, uova, latte o lievito, prodotti glutenfree, prodotti da agricoltura biologica privi di OGM o provenienti dal commercio equo solidale.

Il pregiudizio che alle macchinette trovi solo junk food, lascia il posto alla consapevolezza che gli alimenti sani possono essere anche fast. Insomma il tempo che manca non è più la scusa per abbuffarsi con prodotti poco amici della nostra salute.

Ma ricordate: per una buona digestione, riservate gli ultimi minuti della vostra pausa pranzo per fare una bella passeggiata, magari proprio verso l’ufficio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *